Documento di progetto · AQS Lab

Pulse, il sistema operativo dell'atleta di pallavolo.

Una web app che raccoglie i dati di un pallavolista — sonno, sensazioni, allenamenti, peso, alimentazione, test — e ogni mattina li trasforma in una giornata da seguire: come allenarsi, cosa evitare, come mangiare e come recuperare. Questa pagina descrive cosa fa, cosa non farà, come è costruita e dove può arrivare.

Per chi
Pallavolisti, uno per account
Cos'è
Web app multiutente, mobile-first
Stato
In progettazione
Aggiornato
28 ottobre 2026

Pulse non è ancora un prodotto: è un progetto dell'AQS Lab, di cui oggi esiste la documentazione. Quello che segue non è un elenco di funzioni pronte, è il perimetro scritto prima di cominciare: cosa entra nella prima versione, cosa viene dopo e cosa resta fuori di proposito.

§1

Il problema che vuole risolvere

  1. 01Oggi posso spingere sui salti, o è meglio scaricare?
  2. 02Sto perdendo peso, o sto perdendo forza?
  3. 03Il salto e i fondamentali stanno migliorando davvero?

Un pallavolista che si allena anche fuori dalla squadra ha i dati sparsi: il peso su un'app, le schede su un foglio, il sonno sull'orologio, i dolori nella testa. Ognuno di questi strumenti registra; nessuno li mette insieme e ne ricava cosa fare oggi.

Pulse nasce per fare quel passaggio: analizzare i dati, generare la giornata, adattare l'allenamento, calcolare gli score, dare un riscontro e guidare l'atleta. Gli obiettivi su cui è costruito sono sette: perdere peso senza perdere forza, aumentare il salto verticale, la forza e l'esplosività, migliorare i fondamentali, recuperare meglio e costruire una disciplina quotidiana.

§2

Cosa Pulse non è, e non farà

Pulse non sostituisce l'allenatore, il preparatore atletico o il medico. Si mette accanto all'atleta, tra un allenamento di squadra e l'altro.

  • Non è un diario fitness generico. Ogni funzione deve rispondere a una domanda sola: rende l'utente un pallavolista migliore? Se la risposta è no, non entra.
  • Non dà indicazioni mediche. Un dolore segnalato cambia il programma (via i salti intensi, per esempio), ma Pulse non fa diagnosi e non suggerisce cure.
  • Non lascia decidere l'AI. Allenamento, carichi, recupero e score li decide un motore di regole scritto in codice (§6). L'intelligenza artificiale spiega, non comanda.
  • Non gestisce la squadra. La prima versione è per il singolo atleta. Calendari, convocazioni e quote di una società sono un altro prodotto (Ace).
§3

Una giornata con Pulse

L'idea è che ogni mattina l'atleta apra Pulse e capisca in pochi secondi come sta, cosa deve fare, cosa evitare, come allenarsi, come mangiare e come recuperare. Il giro è questo:

1Check-in

Al mattino l'atleta inserisce poche cose: ore di sonno, indolenzimento muscolare (DOMS), eventuali dolori, sensazioni, peso.

2Engine

Il Pulse Engine calcola Readiness e Recovery e applica le regole: con sonno basso riduce il volume, con DOMS alti sposta il focus sulla mobilità.

3Today

Ne esce la giornata: la seduta di allenamento, il focus tecnico di pallavolo, le missioni (proteine, idratazione, mobilità…) e le indicazioni su alimentazione e recupero.

4Seduta

La seduta si fa in Beast Mode: schermo intero, un esercizio alla volta, timer di recupero, serie da spuntare.

5Debrief

A fine giornata si chiudono missioni e seduta; gli score si aggiornano e lo storico cresce. È da qui che parte la giornata dopo.

Briefing · martedìReadiness 64

Hai dormito 6 ore e 10 e le gambe sono ancora indolenzite dalla pliometria di domenica. Oggi niente salti: seduta di forza con volume ridotto del 20%, poi 15 minuti di ricezione.

Ieri le proteine si sono fermate a 95 g su 140. È la terza volta in una settimana: oggi la missione è arrivarci.

Esempio · dati non reali

§4

Le funzioni, una per una

Account e onboarding
Registrazione e accesso con email e password. Al primo ingresso l'onboarding raccoglie ruolo, livello, obiettivi, peso e salto di partenza: è il profilo da cui il motore parte.
Dashboard e Today
La dashboard riassume gli score e l'andamento; Today è la schermata del giorno, con quello che serve sapere stamattina e un'azione chiara da compiere.
Workout
Sedute di forza, pliometria e mobilità con esercizi, serie, carichi e progressioni, generate e adattate dal motore in base a recupero, sonno e dolori.
Beast Mode
La modalità a schermo intero per eseguire la seduta senza distrazioni, pensata per il telefono appoggiato in palestra.
Missioni
Obiettivi piccoli e quotidiani — proteine, acqua, mobilità, ore di sonno — che misurano la costanza e alimentano il Discipline Score.
Skill di pallavolo
Battuta, ricezione, alzata, attacco, muro e difesa: un focus tecnico scelto ogni giorno e una valutazione dei fondamentali nel tempo.
Nutrizione
Calorie e macronutrienti rispetto all'obiettivo, con attenzione alle proteine: dimagrire senza perdere forza è uno dei casi d'uso principali.
Recupero
Sonno, DOMS, dolori e sensazioni diventano un indice di recupero, che a sua volta decide quanto si può caricare.
Progressi e test
Storico completo di peso, allenamenti, salto verticale, forza e test periodici, per vedere cosa sta funzionando.
AI Coach
Il coach che scrive briefing e debrief e risponde alle domande. Nella prima versione è basato su regole e testi predefiniti; l'AI vera arriva dopo (§7, §10).
§5

I sette score

Gli score servono a leggere lo stato dell'atleta con un numero invece che con dieci grafici. Li calcola il Pulse Engine con funzioni deterministiche: a parità di dati, lo stesso risultato. Il peso di ciascun dato nelle formule è ancora in definizione.

ScoreCosa misura
Pulse ScoreLa sintesi complessiva: come sta andando la giornata e il percorso.
ReadinessQuanto l'atleta è pronto a sostenere un carico oggi.
RecoveryLo stato di recupero: sonno, indolenzimento, dolori, sensazioni.
NutritionL'aderenza a calorie e macronutrienti previsti.
DisciplineLa costanza: missioni completate e sedute svolte.
PerformanceL'andamento delle capacità fisiche: salto, forza, esplosività.
VolleyballLa crescita nei fondamentali di pallavolo.
§6

Chi decide: il Pulse Engine

Pulse Engine decide. AI Coach spiega. L'atleta esegue.

Il cuore di Pulse non è un modello di intelligenza artificiale, ma un motore di regole scritto interamente in codice. È lui a generare la giornata, creare allenamenti e missioni, stabilire il recupero, calcolare gli score, scegliere il focus tecnico e, soprattutto, impedire le decisioni rischiose.

Il motivo è pratico: una regola scritta è prevedibile, verificabile e non cambia se cambia il modello AI. Le regole di sicurezza valgono sempre, qualunque cosa ci sia sopra.

SeAllora
Il recupero è insufficienteNiente pliometria
C'è dolore al ginocchioI salti intensi vengono tolti in automatico
Il sonno è stato scarsoIl volume dell'allenamento si riduce
I DOMS sono elevatiIl focus passa a mobilità e recupero
§7

Cosa fa l'AI, e cosa le è vietato

L'AI è il livello che parla con l'atleta. Lavora su quello che il motore ha già deciso e sui dati reali, e lo trasforma in un linguaggio comprensibile e personale.

Cosa fa

  • Spiega le decisioni: perché oggi forza e non pliometria.
  • Personalizza il tono e il livello di dettaglio.
  • Motiva, riassume la settimana, analizza l'andamento.
  • Risponde a domande tecniche consultando la base di conoscenza.

Cosa non può fare

  • Modificare il database, gli score o il programma.
  • Ignorare le regole di sicurezza o proporre allenamenti in contrasto col motore.
  • Inventare dati: usa solo quelli dell'atleta e della base di conoscenza.
  • Dare indicazioni mediche o sostituire un professionista sanitario.

Un solo punto di contatto con i modelli

Nessuna parte dell'applicazione interroga direttamente un modello linguistico: tutto passa da un unico livello di servizio, che costruisce la richiesta, sceglie il fornitore, gestisce errori e risposte di riserva, controlla la risposta e la registra. Così il modello si può cambiare (Claude, OpenAI, Gemini o un modello locale) senza toccare il resto.

Ogni richiesta lascia traccia di utente, modello, token, costo stimato e tempi. I costi si tengono bassi usando l'AI solo quando serve, con richieste corte, contesto selettivo e cache; se l'AI non risponde, Pulse ripiega su messaggi basati su regole.

§8

La memoria e la base di conoscenza

Prima di rispondere, l'AI riceve un contesto preciso, costruito in quest'ordine:

  1. i dati dell'atleta dal database;
  2. la sua memoria personale;
  3. i documenti pertinenti della base di conoscenza;
  4. le decisioni del Pulse Engine per quel giorno;
  5. la richiesta vera e propria.

La risposta viene poi controllata prima di arrivare all'atleta.

La memoria

Oltre ai numeri, Pulse tiene traccia di come risponde quella persona. Per esempio:

  • recupera lentamente dopo la pliometria
  • migliora con tre sedute di forza
  • tende a dormire poco il lunedì
  • dolore ricorrente al ginocchio sinistro
  • risponde bene a sedute brevi ma intense
  • cala quando le proteine restano basse per giorni

La base di conoscenza

Una raccolta proprietaria di contenuti su preparazione atletica, pallavolo, biomeccanica, nutrizione, recupero, prevenzione infortuni, esercizi e progressioni, mobilità, gestione del carico e routine mentale. È quella che rende tecniche le risposte, invece che generiche.

§9

Dati, account e tecnologia

Pulse è un servizio multiutente: ogni atleta ha il proprio account e ogni dato personale è legato a lui. L'identità viene sempre dalla sessione sul server, mai da quello che dichiara il browser, così nessuno può leggere o modificare i dati di un altro. Le modifiche passano tutte dal backend; l'AI non ha accesso in scrittura.

Applicazione
Next.js, TypeScript, Tailwind CSS
Database
MariaDB con Prisma
Accesso
Email e password, con hash bcrypt
Hosting
OVH
§10

In chiaro: prima versione, dopo, e i no

Questa tabella è qui apposta: meglio sapere prima dov'è il confine. La prima versione funziona già senza costi di AI, con un coach basato su regole; la struttura però è pronta ad accogliere il resto.

CosaQuando
Account, onboarding, dashboard e TodayPrima versione
Workout, Beast Mode e missioniPrima versione
Skill, nutrizione, recupero, progressi e testPrima versione
Pulse Engine e i sette scorePrima versione
Coach basato su regole e testi predefinitiPrima versione
Briefing e debrief scritti dall'AIFase 2
Risposte tecniche dalla base di conoscenzaFase 3
Memoria del comportamento dell'atletaFase 4
AI Coach completo, con adattamento del programma supervisionato dal motoreFase 5
Decisioni su carichi e sicurezza prese dall'AINo
Diagnosi, cure o indicazioni medicheNo
§11

Dove può arrivare

Le fasi della tabella sono il percorso previsto. Il punto d'arrivo è un coach che conosce l'atleta (i suoi dati, le sue abitudini, la sua storia) e adatta il programma giorno per giorno, sempre dentro le regole del motore. Ogni passo si aggiunge sopra al precedente senza riscriverlo: la separazione fra motore e AI è pensata proprio per questo.

Oltre a quel percorso ci sono direzioni possibili, che oggi sono ipotesi, non impegni:

  • Modelli locali. Far girare l'AI su infrastruttura propria invece che presso un fornitore esterno: costi prevedibili e dati che non escono.
  • Il collegamento con le società. Con il consenso dell'atleta, allenatori e preparatori potrebbero vedere readiness e carichi, per esempio dentro Ace, il gestionale sportivo di AQS.
  • Altri sport di salto. Motore e struttura non sono legati alla pallavolo; lo sono la base di conoscenza e le skill. La priorità però resta un solo sport, fatto bene.